Negli ultimi anni, i sieri per ciglia sono diventati un prodotto di bellezza molto popolare, grazie alla promessa di ciglia più lunghe, spesse e voluminose.
Tuttavia, molti di questi prodotti contengono un ingrediente controverso: le prostaglandine o i loro analoghi sintetici. Sebbene possano sembrare una soluzione miracolosa, le prostaglandine comportano rischi significativi per la salute degli occhi.
Cosa sono le Prostaglandine?
Le prostaglandine sono sostanze lipidiche simili agli ormoni, che agiscono localmente (ovvero nel punto specifico in cui vengono prodotte).
Sono naturalmente presenti nel corpo umano e regolano diverse funzioni fisiologiche come l’infiammazione, la coagulazione del sangue e la pressione sanguigna.
In ambito medico, le prostaglandine hanno un ruolo terapeutico molto importante nel glaucoma, una malattia oculare caratterizzata da un aumento della pressione intraoculare e che può causare anche una totale perdita della vista.
Le prostaglandine (o meglio, i loro analoghi sintetici) sono tra i farmaci più scelti nel trattamento del glaucoma grazie alla loro capacità di aumentare il deflusso dell’umore acqueo (fluido presente nella parte anteriore dell’occhio), abbassando così la pressione oculare.
In poche parole facilitano lo scolo del liquido, diminuendo la pressione e proteggendo il nervo ottico.
Gli effetti collaterali locali sono generalmente.
- arrossamento oculare
- iper pigmentazione dell’iride
- irritazione e/o bruciore temporaneo
- crescita delle ciglia
Questo ultimo effetto ha subito attirato l’attenzione dell’industria cosmetica, che ha iniziato a sviluppare sieri per ciglia contenenti prostaglandine. Attraverso una serie di ricerche infatti, i colliri utilizzati per il glaucoma agiscono sul ciclo di crescita delle ciglia, stimolando la crescita, rendendole più spesse e pigmentate.
Perché evitare le Prostaglandine nei cosmetici?
Nonostante i risultati promettenti, l’uso delle prostaglandine nei prodotti cosmetici è altamente controverso e potenzialmente pericoloso. In Svezia, ad esempio, queste sostanze sono state bandite dai cosmetici dal 2012, a causa dei rischi associati al loro uso. Sebbene non esistano attualmente restrizioni specifiche in molti altri paesi, le linee guida internazionali sono generalmente contrarie alla promozione delle prostaglandine nei cosmetici, e gli enti preposti a valutare la sicurezza dei prodotti hanno espresso preoccupazioni significative.
Effetti collaterali dei sieri con Prostaglandine
L’uso di sieri per ciglia contenenti prostaglandine può comportare una serie di effetti collaterali, alcuni dei quali potenzialmente gravi per la salute degli occhi. Così come i trattamenti per il glaucoma, questi sieri ciglia possono provocare irritazione oculare, secchezza ed iperpigmentazione.
L’applicazione cosmetica prolungata di questi composti può inoltre causare l’abbassamento della pressione intraoculare, anche se in misura inferiore rispetto ai colliri terapeutici.
Ciò avviene perché una parte del prodotto viene assorbita dalla cute palpebrale raggiungendo, anche se in percentuale inferiore l’occhio stesso.
Questi effetti collaterali hanno portato molti esperti a sconsigliare l’uso di sieri per ciglia contenenti prostaglandine, soprattutto durante la gravidanza e l’allattamento, quando i rischi potrebbero essere ancora maggiori.
È importante specificare che, per una persona in salute, questa riduzione non è clinicamente rilevante. Parliamo quindi di un alterazione della pressione intraoculare minima.
D’altro canto se parliamo di soggetti predisposti, già in terapia per il glaucoma o altre patologie, questa variazione può essere molto rilevante e pericolosa.
Ovviamente non tutti i sieri ciglia contengono il prostaglandine, il consiglio generale è infatti di verificare accuratamente gli ingredienti prima di effettuare l’acquisto.

